E’ molto facile spiegare come iscriversi a Twitter, ma trasmettere delle esperienze reali semplicemente non ha prezzo. Questo è il vero valore aggiunto di Twitterville.
Tutto ciò assume ancora maggior valore per un social network che ha fatto dell’immediatezza e della spontaneità la propria bandiera. Prendendo spunto in modo diretto dalle parole dell’autrice, “Twitter ci permette di agire online in modo molto simile a come ci comportiamo nel mondo reale. In questo, ha superato tutti gli strumenti che abbiamo avuto a disposizione sino ad oggi”.
D’altra parte, quando viene usato con leggerezza, lo stesso
Twitter può rivelare insidie e difficoltà: è il caso delle tante aziende presenti nel social network con un account silenzioso e con un numero incredibilmente basso di tweet e follower.
Shel Israel ci ricorda con le sue stesse parole uno degli imperativi del
web 2.0. L’assunto di base del libro riafferma continuamente come siano moltissime le probabilità che qualcuno (proprio ora) stia conversando su Twitter riguardo qualcosa che può avere un grossissimo impatto sul nostro lavoro. In fondo, è la stessa autrice a ricordarci come “quasi tutte le storie di business che vi ho raccontato finora riguardavano aziende che usavano Twiter per avvicinarsi di più agli utenti finali”.
Il libro si rivela così utilissimo sia per chi non conosce minimamente
Twitter (o ne ha semplicemente sentito parlare), sia per chi possiede già un account ma fatica a farlo decollare. E’ una lettura tanto divertente quanto istruttiva, che non può mancare nella cassetta degli attrezzi del marketer moderno come del curioso sui più recenti fenomeni sociali del web 2.0.
Descrizione del libro:La grande città online di Twitterville è abitata da milioni di persone, in particolare professionisti, che “chiacchierano” di ciò che fanno, pensano, vedono, proprio come lo farebbero faccia a faccia in un quartiere familiare.
Twitter, dall’inglese to tweet "cinguettare", è lo strumento di comunicazione adottato più rapidamente nella storia: grazie al passaparola e alla semplicità d’uso, è passato nel mondo da zero a 10 milioni di utenti in due anni diventando una realtà che le imprese non possono più ignorare.
Shel Israel racconta come è nata e come funziona questa grande comunità online di “microblog” e offre consigli e suggerimenti su come utilizzarla per i propri obiettivi aziendali.
Il libro è ricco di case study – da grandi aziende come Dell e Comcast a piccoli imprenditori e professionisti – che in - se gnano a incrementare la propria visibilità, aumentare le vendite e offrire un migliore servizio clienti.
Tutto grazie a Twitter. Siete pronti a unirvi alla conversazione globale?
A proposito dell’autrice:Shel Israel, giornalista di social media e speaker, è uno dei maggiori esperti mondiali di web 2.0. È stato collaboratore di FastCompany. com, Business Week.com e The Dow Jones Company. È coautore con Robert Scoble di Naked conversations (tr. it. Business blog, 2007), il primo e più apprezzato libro sul corporate blogging. Per seguirlo:
www.twitter.com/shelisrael o
www.Twitterville.com.
Collegamento al libro:http://etaslab.corriere.it/dynuni/dyn/Catalogo/15954_Israel_Twitterville.jhtml
Si ringrazia Chiara Sburlati di Etas per aver fornito copia saggio del libro.