Zur Navigation  Zum Inhalt
Home Interviste Intervista a David Spezia per il progetto IOMan
Marketing Culturale © Tutti i diritti riservati

Intervista a David Spezia per il progetto IOMan
Progetto IOMANMarketingeditoriale.com è felice di avere nuovamente tra i propri ospiti David Spezia, autore di “Progetto IO”. Per chi non avesse letto l'intervista precedente, è disponibile al seguente link: http://www.marketingeditoriale.com/index.php/Interviste/David-A.R.-Spezia-Progetto-IO.html

S.C.: David, bentornato sul nostro sito! E' passato diverso tempo dalla nostra ultima intervista, potresti raccontarci le ultime novità su “Progetto IO”?

D.S.: E’ sempre un piacere! Il Romanzo sta riscuotendo un buon successo. Personalmente non immaginavo di arrivare in classifica Feltrinelli tra i primi 24 più venduti per editore Mursia. E’ certamente motivo d’orgoglio, ben sapendo che in Italia il genere Techno Thriller è sempre lontano dai numeri che fanno i gialli.

S.C.: La tua ultima idea si chiama “IOMan”: potresti spiegarci esattamente di cosa si tratta?

D.S.: In “Progetto IO” alcuni personaggi indossano delle t-shirt che si narra abbiano avuto un grande successo in Italia e in Europa. Quando il libro è uscito, ho creato un sito web fittizio (www.ioman.it) nel quale veniva proposta una fantomatica data di lancio. Tale data coincideva con l’evento di presentazione di “Progetto IO” al pubblico. Naturalmente si trattava di un giochino che poi ho ripetuto diverse volte all’interno della trama, anche con altri soggetti. A volte però la realtà doppia di gran lunga la fantasia sulla distanza… eccomi qui a parlare di produzione di t-shirt e loro distribuzione.

 

S.C.: lo slogan sul sito dice: “Social T-shirt for Digital People”. Sono magliette “social”? Che vuol dire?

 

D.S.: Ogni capo “IOMan” porta stampato un QR Code. E’ un codice a barre evoluto, di nuova generazione, che è in grado di contenere in maniera criptata del testo. Grazie a software completamente gratuito e scaricabile da internet, è possibile utilizzare il proprio cellulare per leggere questi codici e scoprire il messaggio nascosto. I capi nascono con l’intento di permettere a due persone di socializzare. Il fatto di essere fermati per strada da qualcuno per essere “fotografati” può essere visto come una scusa per conoscersi, se poi il messaggio dice ironicamente “casual sex in progress”…

S.C.: Quando hai capito che due campi tanto diversi quali l'editoria e la moda potessero uscire dalla storia di un romanzo per diventare realtà?

D.S.: tutto è capitato molto velocemente. All’inizio di quest’anno, un manager dell’azienda che ora distribuisce le t-shirt, mi ha contattato. Mi ha raccontato di aver letto il libro e mi ha chiesto informazioni su “IOMan”, su come funzionava la questione dei QR Code, se le magliette esistevano già… dopo qualche settimana la produzione era nei primi due negozi “US Fashion Store” di Stezzano e Monza. L’impatto della vetrina allestita con diverse copie di “Progetto IO” accanto alle t-shirt è stato emozionante.

S.C: Che tipo di risposte hai ricevuto dalle persone che ti circondavano quando hai iniziato a muoverti per realizzare “IOMan”?

D.S.: poche persone erano a conoscenza di quello che stavo portando avanti. Come nella migliore tradizione, la sorpresa è tale quando nessuno se l’aspetta. I pochi che sapevano confesso che mi hanno guardato un po' di traverso…

S.C.: Qual è la reazione tipica delle persone che vengono a conoscenza di “IOMan”?

D.S.: inizialmente incredulità e poi curiosità. In effetti, se penso al percorso… ho scritto un solo romanzo (compiuto) nella mia vita ed è stato pubblicato al primo tentativo. Ho pensato a una linea di t-shirt e ho trovato una catena di negozi disponibile a distribuirle e a promuoverle. La reazione delle persone non può che essere di estrema incredulità all’inizio, poi, un istante dopo, subentra la curiosità di sapere come funziona il “giochino” e come le magliette aiutano a conoscersi.

S.C.: Puoi raccontarci un episodio curioso a riguardo?

D.S.: alla fine della presentazione del romanzo in libreria Mursia a Milano, un ragazzino mi si è avvicinato, mi ricordo ancora il nome, si chiama Marco. Mi ha chiesto candidamente se potevo dargli l’indirizzo di un negozio dove acquistare una “IOMan”. Mi è dispiaciuto spiegare che non esisteva nulla. Attraverso il mio gruppo su Facebook siamo rimasti in contatto e, una settimana fa, gli ho spedito una t-shirt della serie 001.

 

S.C.: Serie 001?

D.S.: ogni maglietta appartiene a una serie limitata. La serie attualmente nei negozi si chiama “LOVE” e ha il numero 001 con la sua frase criptata di riferimento per l’uomo e per la donna. Una volta esauriti, i capi non vengono riproposti. Nasce una nuova serie, con nuove frasi per socializzare.


S.C.: Veniamo ai tuoi progetti futuri! Nel corso del tempo hai sempre dimostrato una grandissima creatività non solo nello scrivere ma anche nell'attività promozionale riguardante i tuoi libri. Quali sono le prossime iniziative a cui stai lavorando?

D.S.: il nuovo romanzo è a buon punto, si tratta del primo capitolo di una serie che vedrà come protagonista un giornalista di nome Roy Zarf. Curiosità: Roy è già presente in “Progetto IO”, ma con un ruolo marginale. Comunque, tra i vari personaggi ce n’è uno che utilizza una lingua molto particolare ed estremamente moderna per comunicare. Si tratta di una lingua di nuova concezione che sto incubando e che spero avrà fortuna, soprattutto su web. Sarà uno dei veicoli per far conoscere il mio prossimo lavoro.

Marketingeditoriale.com ringrazia David Spezia per la sua gentile disponibilità e invita tutti i lettori a visitare il sito di “IOMan” al seguente indirizzo web: http://www.ioman.it e il sito dell’Autore all’indirizzo web: http://www.davidspezia.com. Per chi volesse invece metetrsi in contatto direttamente con David, può iscriversi al suo gruppo su face book: http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=111937916896
 

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

top of page
© Tutti i diritti riservati