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La porta del mare di Francesco Rago | La porta del mare di Francesco Rago |
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Autore: Francesco Rago
In un paesino sul mare ha inizio la vicenda di Giuseppe, un ragazzo come tanti, che decide di abbandonare la sua terra per andare a studiare a Milano.
Un romanzo intenso, leggero e drammatico nello stesso tempo, caratterizzato da una trama attuale e coinvolgente.
Recensione di Giuliano Cassanelli:
Leggere questo romanzo è come prendere in mano una chitarra abbandonata in un angolo, ormai priva di accordatura e impolverata, e tornare a farla luccicare e vibrare con impeto. La narrazione scorre in modo fluido, quasi a voler imitare il movimento incessante delle acque. Il ritmo è incalzante, talvolta interrotto da brevi ma intense pause di riflessione. Gli avvenimenti che ricorrono sono accattivanti perché ci riguardano tutti da vicino: il protagonista ci guida attraverso le sue imprevedibili vicende a riscoprir via via nient’altro che i frammenti di noi stessi. Questo significa che se proprio non ci immedesimiamo in lui, certamente lo amiamo. E’ un racconto che si presta facilmente anche a un adattamento cinematografico, viene quasi spontaneo immaginarne le scene, descritte in modo così nitido e vivido. Per me la Porta del Mare è inequivocabilmente un inno alla vita, con tutte le sue sfaccettature. Fa risuonare nell’anima un senso di libertà, di timore ed insieme desiderio dell’ignoto, mette in subbuglio e poi riordina le emozioni. Imbandisce una tavola con pietanze dai sapori antichi ed evocativi.
Collegamento al libro:
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