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SERGIO CAMMARIERE e le CAROVANE PDF Stampa E-mail
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CarovaneDal 2 ottobre è ascoltabile alle Radio e negli stores digitali CAROVANE, il nuovo singolo di Sergio Cammariere, che anticipa l’ uscita del suo nuovo cd. Un’ altra straordinaria emozione che  questo artista di grande talento dona al suo pubblico.

 

Ascoltando il brano, le sensazioni sono forti, intense e immediate. Carovane di note, di pensieri, di popoli, di storie, di idee, di sentimenti, si mescolano nella mente e trasportano in un universo tra l’ onirico ed il reale, dove la funzione stessa del tempo - il tempo ritmico e quello più propriamente fisico- è uno scorrere continuo che parte da un punto indefinito della mente e raggiunge luoghi misteriosi e profondi, come certi anfratti inesplorati dell’anima che aspettano una scossa, uno stimolo alla ricerca, un tuffo, una sensazione … Io credo sia riduttivo chiamare CAROVANE  banalmente,  una “canzone”.

 

E’ un magma complesso, pregno, intenso ma estremamente fluido ed emozionante di parole, voce e musica che entra immediatamente nell’ orecchio e arriva dritto nella mente, con impeto, senza mezze misure e resta nella memoria profonda con il suo straordinario incalzare che sembra non avere mai fine, anche quando, di fatto, la musica si interrompe. Musica che sa di strade, di polvere, di sudore, di aria, di mare, di spazi aperti e già percorsi, ma anche di nuovi sentieri, dove la “migrazione” resta senza limiti.

 

Avverto qualcosa di evocativo, il mito, una traccia sinuosa di venti stranieri ma soprattutto una eccezionale forza espressiva, una emozione che ti prende di colpo e  che quasi ti percuote la pelle e ti scortica l’anima …

 

Sergio CammariereNon riesco ad iscriverla in nessun genere, non è classificabile. CAROVANE è travolgente e quasi impetuosa, galoppante nel ritmo, è una sapiente mescolanza di suoni, una composizione degna della migliore, più atipica e raffinata tradizione di Sergio Cammariere, che oltre alle notevoli doti di interprete ( l testo, non è facile nè ha i canoni tradizionali di una “canzone”…), qui esprime il meglio come compositore e pianista di talento.  Le entrate del sax “caldo” di Javier Girotto,  gli sprazzi limpidi e ariosi dell’orchestra, il raffinato supporto della sezione ritmica e quel tocco inconfondibile del pianoforte ne fanno un piccolo grande capolavoro di espressività fuori da ogni schema..E’ un brano molto articolato, sia nella parte musicale sia nel testo che ricalca quasi lo stile tipico del poema epico, scritto in quartine, con termini ricercati, qualche endecasillabo disseminato qua e là, ricco di simboli, rimandi e metafore … un testo che solo Sergio poteva cantare con tale maestria … azzerando il significato per pervenire al “senso”.  L’autore delle parole, Roberto Kunstler, deve sentirsi orgoglioso e onorato di  avere un “veicolo” di tale portata … L’arrangiamento è  di notevole qualità, sento, come sempre, un retrogusto bellissimo di jazz … che è l’ amore “segreto” di un musicista che oggi, è unico nel panorama musicale italiano. Un brano maturo, vivo, vibrante, dinamico, in divenire…

 

Ho provato a immaginarlo, io che sono un’estimatrice della musica dal vivo. Ho percepito il caldo e dirompente afflato che riuscirà a trasmettere nei concerti (il nuovo tour dovrebbe partire da gennaio) e ho sentito un brivido … l’ho davvero già “interiorizzata” e questo per una canzone è un successo immediato. Perché arriva, tocca, sale, scende, accarezza, inquieta, irrompe …

 

In un mondo musicale ormai omologato, dove sempre più si ascoltano cose più o meno tutte uguali, tranne rare eccellenti eccezioni,  Sergio Cammariere resta una perla rara di bellezza, talento, raffinatezza e “comunicativa”, unica e riconoscibile, stilisticamente ineccepibile.

 

Musicalmente è in evoluzione e se questo è l’assaggio, immagino cosa potrà essere il cd, atteso per il 30 di ottobre.

 

Una nota sul magnifico video realizzato in anteprima da Repubblica.it e visionabile nel sito. Le CAROVANE del pensiero sono percepibili anche visivamente, attraverso tutto il meglio del sapere umano, la filosofia, l’etica, la morale, la teologia e la psicoanalisi. Una importante eredità di concetti, idee, riflessioni, scoperte, che hanno attraversato la nostra storia … idee come parole, come popoli migranti, come passi importanti già tracciati, che hanno impresso un segno nella memoria dell’ uomo, impronte che lasciano il posto ad un infinito ancora tutto da scrivere … Nella immensa vastità della musica e del cielo. Stupende e suggestive le locations , il video è  infatti,  quasi interamente girato a Capocolonna e il mare stupendo dalla sua Crotone fa da cornice al bellissimo brano.

 

Per gentile concessione di Mariapia Giulivo. Il seguente articolo è di proprietà dell'autrice e non può essere riprodotto senza il suo esplicito consenso. 

 





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