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Marketing Culturale
Jacopo De Michelis - Editor Marsilio Editore PDF Stampa E-mail
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Carissimi lettori di marketingeditoriale.com, abbiamo il piacere di  intervistare  Jacopo De Michelis, editor di Marsilio Editori, la prima casa editrice in Italia ad utilizzare il booktrailer per promuovere i propri libri on line.

Gentile De Michelis, per prima cosa Le diamo il benvenuto sul nostro sito!

JDM: Grazie dell’ospitalità e un saluto a lei e ai lettori del sito.

Partiamo dalla domanda più ovvia: può spiegare in poche parole ai nostri  visitatori cos’è un booktrailer?

JDM: I booktrailer sono brevi video multimediali costruiti sul modello dei trailer cinematografici, il cui scopo è di evocare attraverso immagini, musica e parole i contenuti e le atmosfere di un libro, accendendo l’interesse dello spettatore e lasciandogli la curiosità di saperne di più. Sempre più utilizzati in paesi come gli Usa, la Gran Bretagna e l’Olanda, dove anche grandi gruppi editoriali e catene di librerie hanno cominciato ad adottarli, questi originali e innovativi strumenti di promozione, suggestivi e accattivanti come un film o un videoclip, mirano a trasmettere il fascino dei libri e della lettura anche al pubblico più giovane, il più difficile da raggiungere per la tradizionale comunicazione editoriale.

Ma forse il modo migliore per capire di che si tratta è vederne qualcuno: posso segnalare il nostro prodotto più recente, realizzato per il noir Confine di Stato del giovane esordiente Simone Sarasso; e il primo, con cui abbiamo lanciato i booktrailer in Italia, Baciami Giuda.

Qual è, secondo lei,  la forza di un booktrailer rispetto alle tradizionali tecniche di marketing editoriale?

JDM: La loro forza credo risieda nell’uso di un linguaggio diverso, di grande efficacia e immediatezza comunicativa, e nella possibilità di una loro diffusione virale potenzialmente molto ampia attraverso Internet e gli ormai numerosi siti che permettono di pubblicare e condividere video, da Youtube in poi.

L’utilizzo di tecniche promozionali quali i booktrailer denota in modo deciso la grande competenza di Marsilio Editori nel saper promuovere le proprie opere anche  in modo diverso ed innovativo. Com’è nata nel vostro ufficio marketing  l’idea di utilizzare i booktrailer per promuovere i vostri libri?

JDM: In un mercato difficile come quello editoriale (gli italiani purtroppo non sono esattamente dei grandi lettori!), inventarsi nuovi e originali modi di comunicare è d’obbligo. L’idea mi è venuta nel modo più semplice: ho visto alcuni dei primi esperimenti fatti all’estero e ho pensato che sarebbe stato interessante replicare l’esperienza anche qui da noi.

Quali sono le difficoltà tecniche che la vostra casa editrice ha dovuto affrontare per realizzare una campagna marketing di booktrailer vincente?

JDM: le difficoltà maggiori, per una realtà editoriale medio-piccola come Marsilio, sono rappresentate soprattutto dai costi di realizzazione, che siamo finora riusciti a contenere ingegnandoci in vari modi, per esempio collaborando con istituzioni come l’Istituto Europeo di Design, con i cui studenti abbiamo realizzato due booktrailer.

Un altro problema è rappresentato dal fatto che trattandosi di un mezzo di comunicazione ancora agli albori, non esistono modelli codificati a cui fare riferimento per la produzione, né una larga e condivisa conoscenza e consapevolezza da parte dei fruitori, né canali di diffusione già consolidati.

In conclusione, che tipo di riscontro avete avuto dal pubblico di internet che ha visionato i vostri video? Si parla spesso in questi casi di un notevole ritorno di name awarness sia per l’autore che per la casa editrice; ma è possibile ipotizzare anche un aumento del numero di lettori?

JDM: E’ difficile calcolare quanti persone abbiano visto i nostri booktrailer per la natura “disseminata” di questo tipo di campagne (ognuno dei video è visibile su decine di siti e portali, che vanno da Youtube al piccolo blog a grandi siti come quello del mensile Max che ne ha ospitati due, e noi incoraggiamo il più possibile tale diffusione) e di conseguenza fare un bilancio di quale gradimento abbiano incontrato. E per il momento non possiamo quantificare con sicurezza quali effetti abbiano avuto sulle vendite dei libri.

Ma i feedback che abbiamo avuto sono in generale incoraggianti e abbiamo ogni giorno modo di constatare come intorno ai booktrailer ci sono un interesse e una curiosità crescenti (i media ne parlano spesso, io sono stato contattato da diversi studenti che stanno facendoci sopra la tesi ecc.), e un continuo fiorire di iniziative grandi e piccole di varia natura (tra chi ultimamente ha messo in campo iniziative legate ai booktrailer ci sono per esempio Rai Educational e la Fnac).

Per quanto riguarda la nostra casa editrice nel suo complesso, poi, hanno sicuramente avuto un ritorno d’immagine assai positivo.
 
Ringraziamo Jacopo De Michelis per la sua gentile disponibilità. 




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