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Marketing Culturale
Michele Guglielmino, ideatore del gruppo Lulu Italia su Youtube PDF Stampa E-mail
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Marketingeditoriale.com intervista Michele Guglielmino, autore di numerose pubblicazioni su lulu.com (link ) ed ideatore del gruppo Lulu Italia su Youtube.

Michele, per prima cosa il nostro benvenuto!

Ringrazio Marketing Editoriale e in particolare te, Stefano, per il benvenuto e per l'occasione offerta a me e al gruppo Autori.

Cominciamo dalla domanda più ovvia: com'è nata l'idea di un gruppo dedicato agli autori italiani di Lulu su youtube?

L'idea nasce all'interno della strategia di espansione di "Autori" che vuole essere una piattaforma pubblicitaria no-profit per gli Autori Lulu (o "Luluani"), me compreso.

Perché un gruppo proprio su Youtube?

Perche' un gruppo su Youtube ha 2 vantaggi:

1) Youtube e' uno dei siti piu' conosciuti al mondo dopo Google (del cui gruppo fa parte), Yahoo e Wikipedia e, attualmente, e' piu' conosciuto dello stesso Lulu. Si puo' dire che ha un bacino d'utenza potenziale planetario.

2) In base alle opzioni che ho scelto, il gruppo su Youtube e' completamente automatico, quindi non necessita di manutenzione o di tempo impiegato da parte della "squadra Autori" che deve gestire diverse altre attivita'.

Qual è il feedback che hai ricevuto dai primi iscritti?

Sembrano tutti soddisfatti, d'altronde, come ho sempre detto, il gruppo Autori e il gruppo su Youtube in particolare non e' nient'altro che gli utenti-autori che lo compongono che devono pensare all'auto-promozione. "Autori" offre solo una variegata piattaforma no-profit.

E dai visitatori?

Ci sono state diverse visite ai singoli video, non soltanto a quelli di Betto Baloon che ormai e' un utente affermato di Youtube con una vasta rete di relazioni e di conoscenze.

Negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di youtube e dei booktrailers on line. Pensi che un impegno degli autori in questo senso possa fare la differenza nel promuovere le proprie opere?

Si', nella misura in cui il gruppo si fara' notare per quantita' e qualita' dei video. Questo ovviamente non dipende ne' da me, ne' dal gruppo Autori, ma dai singoli utenti-autori. Per riuscire a "sfondare" nel "vasto oceano" di Youtube dobbiamo marcare una differenza. Tale differenza e' e deve essere la nostra creativita'. Se no, non saremmo Luluani, penso.

Una domanda di più ampio respiro. Qual è, secondo te, la difficoltà principale che incontrano gli autori inediti nel promuovere i propri libri on line?


La difficolta principale per gli autori emergenti credo che sia dovuta ad una certa diffidenza legata ad una mentalita' un po' conservatrice del nostro splendido popolo italiano. Si tende a scegliere il libro reclamizzato in TV o, piu' raramente, in Radio o, addirittura il libro di un personaggio televisivo anche se si tratta di una velina o di un calciatore, professioni per le quali ho rispetto, ma che presuppongono doti fisiche piuttosto che intellettuali o morali. Come ho gia' avuto modo di dire, molti saggi di personaggi famosi mi hanno profondamente deluso, mentre il miglior saggio di matematica che ho letto e' "I numeri celebri" di Luciano Cresci che ho trovato girovagando su internet e che penso sia sconosciuto al 90% del popolo italiano. Senza contare gli ottimi esempi di narrativa che ho letto – addirittura gratis – grazie a Lulu. Penso ai libri dei 2 Riccardo (Gavioso e Tronci), ma non solo. Anche a livello di saggistica Lulu offre un'ottima scelta e non mi riferisco solo a "Pc da Zero" di Gianni Crestani che ha avuto feedback internazionali, ma anche ad altri Luluani che hanno lavorato sodo nella creazione del proprio saggio (o manuale), ma magari si sono impegnati un po' meno in fase di marketing.

Michele, l'ultima domanda: tra le tue pubblicazioni c'è una mappa del mondo futuro. Possiedi anche un'idea precisa di come sarà tra qualche decennio la cartina dell'editoria on line?


Parlo anche di questo nel mio libro, dato che non si puo' costruire un mondo "nuovo" senza un "mercato delle idee" nuovo. Sintetizzando al massimo si potrebbe dire che le 2 direttrici principali dell'editoria in futuro dovrebbero essere "virtualita'" e "partecipazione". Col primo termine intendo dire che gli e-book (o e-libri) sostituiranno in tutto o in parte il libro "fisico" a cui ci siamo abituati, mentre con la parola "partecipazione" intendo dire che nasceranno altri player globali come Lulu che permetteranno ai singoli autori di pubblicare senza filtri, salvo non siano loro stessi ad affidarsi a "professionisti del libro" quali correttori di bozze, traduttori, ecc.

Tali player e Lulu avranno la maggioranza del mercato editoriale mondiale. 
Questo passaggio non sara' indolore e avra' degli ostacoli, ma approfondire questo argomento all'interno di questa intervista richiederebbe molto spazio...

Concludiamo ringraziando Michele Guglielmino e segnalando l'indirizzo web del gruppo Lulu Italia su youtube.






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