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David A.R. Spezia - Progetto IO | David A.R. Spezia - Progetto IO |
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Marketing editoriale è felice di ospitare David A.R. Spezia, autore del libro “Progetto Io”, e tra i primi in Lulu Italia a promuovere il proprio libro con un trailer cinematografico, visibile al seguente indirizzo internet: http://www.davidspezia.com/trailer.html David, benvenuto sul nostro sito! Grazie a voi. Per me è solo un piacere. Partiamo con la prima domanda: “Progetto Io” racconta la storia di una multinazionale che scopre un innovativo metodo genetico per l'immagazzinamento dei dati. Ma qualcosa sembra andare storto. Come ti è venuta l'ispirazione per il libro? L’ispirazione mi è venuta leggendo un articolo nel quale si parlava dei primi esperimenti di Adleman sui “DNA Computer”. Ho deciso di approfondire l’argomento su qualche saggio ed alla fine mi sono ritrovato totalmente immerso nelle rivoluzionarie teorie biotech. La creatività ha fatto il resto. Nel tuo libro trami temi caldi, che in questi tempi ricorrono spesso nell'agenda setting dei media italiani e stranieri. Pensi forse che il progresso tecnologico stia procedendo troppo velocemente rispetto alla morale etica? Le nuove scoperte verranno sfruttate bene o male dall'umanità? Beh, il progresso tecnologico ha sempre avuto questo trend e l’etica è sempre stata un passo indietro. Come però ha dimostrato spesso la storia, l’etica è figlia del tempo e, con il tempo, la visione collettiva è destinata a modificarsi… modellandosi anche attorno al progresso. Sull’utilizzo delle nuove scoperte scientifiche credo che in futuro, ma chissà tra quante generazioni, nascerà un movimento collettivo che porterà avanti valori immensamente differenti rispetto a quelli odierni. Basta guardare al tema delle energie rinnovabili nelle quali molti Paesi, a noi vicini, stanno già investendo da decenni. Credo che questa tendenza verrà supportata dalle nuove scoperte scientifiche anche se, temo, non sarà un passaggio indolore. David, in realtà “Progetto Io” non è semplicemente un libro, ma un vero e proprio mondo che stai creando intorno al lettore. So che molte informazioni al riguardo sono al momento Top Secret, puoi anticipare qualcosa ai nostri visitatori? L’avventura del protagonista, Matt, si svolge tra Palo Alto e RedwoodCity, in California. L’ambientazione è reale. Ogni riferimento geografico, ad esempio la strada che viene fatta per andare a lavoro, è reale, così come sono reali le teorie alla base del romanzo. Un capitolo del libro racconta di un Boeing in fase di atterraggio: il dialogo tra la torre di controllo ed i piloti è riprodotto nei dettagli e fedele al gergo tecnico. Il mondo di “Progetto IO” però, non si esaurisce con l’ultima parola letta. Il vero scopo è portare il lettore a cercare i nomi, i tragitti, gli edifici e tutti gli avvenimenti che compongono la trama: un immenso puzzle di storia, attualità e fantasia nel quale è complicato districarsi e che continua anche sul web. Sappiamo anche che hai messo particolare impegno nella scrittura del libro, tanto da entrare in particolari specifici di alcune tecnologie, senza per questo far mancare scorrevolezza alla lettura. Qual è il segreto di questo mix? Il segreto è ragionare come qualcuno che non sa assolutamente nulla dell’argomento. Ho cercato inoltre di scrivere il romanzo come se fosse la sceneggiatura di un film d’azione: tra una scena e l’altra c’è qualche momento di pausa solo per aspettare ciò che succederà dopo. Dunque, parliamo un momento del trailer cinematografico che hai creato per il tuo libro. Come ti è venuta in mente l'idea? Volevo trovare qualcosa che fosse di impatto e che portasse lo spettatore ad essere invogliato a leggere il libro. Un trailer sullo stile di quelli cinematografici mi è sembrato il mezzo più accattivante. Guardando il video si ha l'impressione di trovarsi davanti ad un trailer del tutto professionale. Pensi che la realizzazione di qualcosa di simile possa essere alla portata di chiunque? Con i mezzi a disposizione oggi sui personal computer e con un po’ di esperienza, penso proprio di sì. Che tipo di feedback e commenti hai ricevuto sul video? Ottimi! Non pensavo che la mia idea avesse un tale ritorno. Ora però sto pensando a qualcosa di ancora più spinto… forse un piccolo cortometraggio del libro con personaggi virtuali… vediamo se tecnicamente sarà fattibile. Ci puoi raccontare un aneddoto curioso su “Progetto Io”? Tempo fa ho redatto un comunicato stampa attraverso alcune agenzie. Il titolo era: “Un batterio attacca la tecnologia moderna. Scoperto un batterio che si nutre di silicio. Richio paralisi.” In poche ore la notizia è stata indicizzata su Google e ho visto utenti, all’interno di forum, scambiarsi preoccupati post sull’argomento. Quali sono il tuo libro, il tuo film preferito? Il mio libro preferito è “La grande rapina al treno” di Crichton per i fantastici dialoghi dei personaggi. Uno dei miei film preferiti è “Blade Runner” per l’atmosfera surreale e per la bellissima frase finale che è ormai storia. Parlaci del marketing: qual è il tuo approccio alla promozione del libro? Innanzi tutto utilizzare ciò che la moderna tecnologia mi offre a bassissimo costo: il web. Secondo, qualche trovata innovativa, come quella del trailer. Qui a marketingeditoriale.com siamo rimasti davvero colpiti della creatività con la quale hai affrontato la promozione di “Progetto Io”; cosa ti ha ispirato nel trovare le idee di marketing di cui abbiamo parlato? Ogni cosa che faccio è sempre volta a percorrere strade differenti e inconsuete. Non sempre ci si riesce, ma credo sia lo stimolo giusto. Credi che il fatto di essere stato il fondatore di una società informatica e di essere giornalista sia stato determinante nella realizzazione del libro? Credo che ogni esperienza di vita sia un mattoncino di Lego. Ultima domanda: se dovessi dare un consiglio ad un autore in procinto di pubblicare un libro autoprodotto in internet, quale sarebbe? Essere innovatore, non arrendersi mai e se trova la strada giusta sarà solo merito suo. Ringraziamo David per la sua gentile disponibilità. |
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